Più assicurati, un risultato d’esercizio migliore e meno spese amministrative che nel 2009. La Agilia può guardare retrospettivamente a un anno di attività caratterizzato da successi.
Particolarmente rallegrante: il numero degli assicurati che ripongono la loro fiducia in noi lo scorso anno è cresciuto da 4'800 a 5'400. Le prospettive per il 2011 ci rendono ottimistici. Durante il 2010 abbiamo avuto poche disdette, e contemporaneamente abbiamo potuto acquistare per il 2011 circa 2'800 nuovi assicurati, che corrisponde a un aumento di circa il 54 per cento. Ma ciò si potrà leggere
Un ulteriore sviluppo positivo lo rivela il rapporto di gestione del 2010 nell'ambito delle spese amministrative. Queste sono diminuite dal 7,69 per cento a meno del 5 per cento. E infine, in paragone al 2009 il risultato d'esercizio è chiaramente aumentato.
In breve: "L'Agilia sta bene. Anzi, molto bene", dichiara il direttore dell'Agilia Walter Distel. Anche questo fa bene agli assicurati dell'Agilia, perché possono continuare a beneficiare dei premi stabili.
"Fatti e cifre sono solo un aspetto", continua Walter Distel, "ma il buon contatto con le clienti e i clienti è di particolare importanza. I nuovi clienti spesso rimangono sorpresi di quanto sia individuale la consulenza presso l'Agilia." E così il direttore ha rivelato almeno una delle ragioni del successo dell’Agilia.
Le cifre dell’Agilia per il 2010
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Dipendenti
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10
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Numero posti di lavoro a tempo pieno
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7.3
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Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
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Assicurati al 31.12.
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5'435
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Costi assicurativi per assicurato in CHF
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1'902
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Spese amministrative in % dell’introito dei premi
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4.79
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Riserve in % dei premi assicurativi netti
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28.9
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Accantonamenti in % delle prestazioni nette
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25.0
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Risultato d’esercizio in CHF
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788'000
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L’Agilia sta bene. Per il 2009 presenta un risultato positivo e dispone di confortevoli riserve. Agli assicurati ciò garantisce premi stabili. E il direttore Walter Distel continua a puntare su prodotti e servizi di qualità invece che su premi stracciati.